La Manfrediana, 200 anni da festeggiare

04/11/2018

La Manfrediana è la biblioteca di Faenza e il 24 novembre festeggerà  i suoi primi 200 anni di vita al servizio della città.

Questo compleanno ci dà l’opportunità di dare avvio ad una rubrica  #bibliotecheSebina #conosciamolemeglio. Il nostro obiettivo è un viaggio bellissimo fra le “nostre” biblioteche .

 

Manfrediana, la storia

L’apertura della biblioteca avvenne il 25 novembre 1818 con una cerimonia solenne annunciata dal Gonfaloniere Pietro Mazzolani. Allora era ospitata negli spazi del soppresso liceo dipartimentale nell’ex collegio dei Gesuiti.

Le origini della Biblioteca risalgano alle  soppressioni napoleoniche delle case religiose con le conseguenti confische delle biblioteche conventuali. L’incarico del primo bibliotecario risale al 1804 ma fu solo grazie all’attività di Giovanni Gucci che la biblioteca di Faenza poté finalmente cominciare a esercitare la sua funzione.

Nel 1816 Gucci redasse il primo catalogo della biblioteca, in cui elencava  7.391 volumi.

 

Individuò, inoltre, il fondo destinato a conservare le opere riguardanti Faenza e il suo territorio che oggi il fondo enumera oltre 47.000 testi.

Fu ancora Gucci a seguire il trasferimento nell’attuale sede dell’ex convento dei Servi di Maria avvenuto nel 1825.

Manfrediana

 

La Manfrediana, oggi

La Direttrice, Daniela Simonini, che abbiamo incontrato qualche giorno fa , ci parla di cos’è oggi la Manfrediana.

“Oggi la biblioteca è impegnata a svolgere con continuità politiche di promozione della lettura. A garantire l’accesso ai documenti e alle informazioni, a sostenere la crescita socio-culturale del territorio e della comunità E’ impegnata a promuovere il confronto delle idee e il pensiero critico ed è uno degli Istituti Culturali faentini più frequentati.

Nel 2017 le presenze, seppur rilevate a campione e limitatamente alle sole sale studio, hanno confermato l’aumento costante di pubblico. Dopo aver superato le 25.000 unità nel 2016, si sono attestate nel 2017 a 30.730.

Il risultato è stato ottenuto anche grazie all’adeguamento di alcuni servizi come lo Spazio giovani.

Ha contribuito al risultato anche la riorganizzazione dello Spazio per i più piccoli.

A questo dato vanno aggiunte le presenze relative alle persone che sono venute in biblioteca per il servizio internet (11.373) e per effettuare prestiti esterni di libri e materiale multimediale (76.825).

Le statistiche degli ultimi anni confermano l’importante ruoli di servizio svolto, sia per quanto riguarda le iniziative e le attività realizzate in particolare per le scuole, che il servizio di reference e prestito, lo studio, la ricerca e la consultazione del materiale bibliografico, archivistico e artistico.”

 

Il compleanno della Manfrediana

Per festeggiare questo compleanno importante, è stata organizzata una giornata di incontri e iniziative.

La mattinata sarà dedicata alla storia passata della biblioteca, con l’inaugurazione di due mostre: Nascita di una biblioteca – dedicata alla storia più antica della biblioteca – e Fiorir di libri, esposizione di preziosi testi di botanica.

Seguirà  La Biblioteca ritrovata, una ricerca a cura degli studenti del Liceo Torricelli Ballardini sulle affascinanti vicende delle raccolte librarie dei Gesuiti di Faenza.

Nel pomeriggio ci si interrogherà sul presente e il futuro della biblioteca, cercando di capire quali sfide debba raccogliere per continuare ad essere una presenza attiva nella città.

Se ne parlerà nel corso della tavola rotonda Una biblioteca per la città con gli ospiti Annamaria Testa, Roberto Balzani, Nicoletta Gramantieri, Nicoletta Bacco, Claudio Leombroni e Luca Ferrieri.

Concluderà la giornata un monologo di Roberto Mercadini.

La Manfrediana afferisce alla Rete Bibliotecaria di Romagna e San Marino, il cui catalogo è Scoprirete.

 

Ulteriori info sulla Biblioteca, la sua storia, il suo patrimonio e i sui servizi consultabili sul sito della Biblioteca.