DM Cultura e il nuovo portale ICCU delle biblioteche e degli istituti culturali

01/05/2019

Giovedì 11 aprile 2019 nella Sala Spadolini del Collegio Romano, l’ICCUIstituto Centrale per il Catalogo Unico ha presentato il progetto:

Portale delle biblioteche e degli istituti culturali

Capofila dell’iniziativa è DM Cultura che, insieme a GruppoMetaInera e con la collaborazione dell’ICCU, lavorerà allo sviluppo di una nuova piattaforma software. La piattaforma consentirà l’accesso, semplice e diretto, a milioni di dati, libri, manoscritti, immagini, registrazioni, messi a disposizione da oltre 6.300 biblioteche e istituti culturali.

Portale ICCU delle biblioteche e degli istituti culturali

 

Uno strumento di ricerca ambizioso: non solo restituire il dato ma suggerire all’utente le numerose correlazioni tra i contenuti culturali presenti nella piattaforma. In altre parole accompagnare i cittadini (non solo gli studiosi) alla scoperta dei patrimoni di biblioteche e istituti culturali.

A inaugurare la giornata dell’11 aprile sono stati portati i saluti del ministro Alberto Bonisoli.

Il direttore generale Biblioteche e Istituti Culturali del Mibac, Paola Passarelli. ha introdotto fornendo i macro punti di riferimento.

 

I concetti chiave del progetto: Portale ICCU delle biblioteche e degli istituti culturali

I relatori hanno ribadito i concetti chiave su cui si svilupperà il progetto e hanno fornito il grande quadro riepilogativo di indirizzo.

Portale ICCU delle biblioteche e degli istituti culturali

Simonetta Buttò, Direttrice dell’ICCU, ha sottolineato la volontà del nuovo portale di dare voce alla creatività degli istituti culturali.

Gli Istituti infatti sono veri e propri laboratori che propongono contenuti di qualità da far fruire all’intera cittadinanza e non solo agli esperti di settore.

Una qualità dei contenuti che deve essere preservata grazie anche a un equilibrio tra la semplificazione della ricerca e la sfida della complessità, come sottolineato dal professor Giovanni Solimine (Università Sapienza).

Claudio Leombroni (Ibc – Istituto per i beni artistici culturali e naturali  della Regione Emilia Romagna) ha ribadito il dovere delle biblioteche di “comprendere e farsi comprendere dalla contemporaneità” .

Alberto Petrucciani (Comitato tecnico  scientifico per le biblioteche e gli istituti culturali) ha individuato nell’integrazione la grande ambizione del portale. Con un monito a prestare attenzione a come il nuovo sistema verrà comunicato agli utenti.

Il professor Gino Roncaglia (Università degli studi della Tuscia) ha posto invece l’accento sulle potenzialità del nuovo portale di creare connessioni. 

Inoltre, il prof. Roncaglia ha evidenziato come sia importante recuperare in maniera semplice le risorse culturali e soprattutto di riutilizzarle, specie in ambito scolastico.

A conclusione, Marino Sinibaldi (Rai) ha evidenziato il valore della piattaforma di “civilizzare” la rete.  Uno stimolo per l’utente a cercare fonti certificate e di qualità e valorizzando le esperienze e le competenze.

DM Cultura ha contribuito alla giornata con la realizzazione di uno storyboard per raccontare il “Portale” attraverso gli occhi dei futuri utenti.

Portale ICCU delle biblioteche e degli istituti culturali