Save the date: 3° SebinaCAMP

07/01/2019

Il SebinaCAMP è l’appuntamento annuale della Community Sebina-ReteINDACO. Una straordinaria occasione di incontro per condividere novità, esperienze e buone pratiche, nello spirito di collaborazione che è alla base della storia di Sebina.

L’edizione del 26 febbraio 2019 è la 13° e la terza con la denominazione SebinaCAMP .

SebinaCAMP

E’ organizzata in collaborazione con l’Università degli Studi di Urbino e 42 Istituzioni Culturali che partecipano come Sedi Periferiche e Punti d’ascolto.

SebinaCAMP

La biblioteca, riprendendo Ranganathan, è un organismo vivente che cresce non solo attraverso l’ampliamento delle raccolte. Cresce, infatti, anche grazie ai suoi utenti (ad ogni libro il suo lettore) e alla sua capacità di creare coinvolgimento.

Il territorio

Proprio per questa sua attitudine, la biblioteca può essere sempre di più un punto di riferimento per il territorio. Questo può avvenire attraverso il dialogo con le altre realtà istituzionali, le strutture educative, le organizzazioni culturali, il tessuto imprenditoriale locale. Il risultato a cui tendere è la realizzazione di una sempre maggiore integrazione territoriale da attuare attraverso i processi di cooperazione e il ripensamento degli assetti organizzativi del caso.

Integrazione e digitale

A questo si aggiungono le dinamiche della società digitale in cui, come dice Roncaglia nel suo libro, dominano granularità e frammentazione. Anche in questo ambito la biblioteca può esercitare un ruolo sinergico, di sintesi e di supporto al cambiamento. “Il problema da affrontare non è la contrapposizione fra carta e digitale, ma l’integrazione fra granularità e complessità, che va ricercata e garantita anche nel nuovo ecosistema comunicativo” [G. Roncaglia, “L’età della frammentazione”]. Ritorna, quindi, il tema dell’integrazione che, per quanto riguarda il digitale,  si realizza lungo due direttrici principali : l’approccio strategico e quello tecnico-strumentale.

Il digital marketing culturale

L’approccio strategico del digital marketing culturale è alla base del nuovo ecosistema comunicativo. Si crea, infatti, un ambiente di riferimento che aiuta a superare la granularità tipica della presenza in rete e realizza una comunicazione strutturata e lo sviluppo dell’audience. L’uso congiunto dei diversi strumenti insieme ad un cambiamento di mentalità porta, infatti, ad un cambiamento del rapporto con gli utenti. Utenti da coinvolgere, motivare, fidelizzare e per i quali l’esperienza di incontro con la biblioteca deve essere sempre più personalizzata e unica.

L’approccio tecnico-strumentale

La seconda linea è propria delle piattaforme software. L’adozione di standard che consentono un’adeguata interoperabilità  si completano con l’accoglienza delle regole semantiche e delle ontologie descrittive che rendono possibile la realizzazione di progetti come i linked open data. L’interoperabilità porta all’ottimizzazione dei tempi, all’arricchimento e semplificazione dei processi, alla fidelizzazione dell’utente. L’integrazione,  all’arricchimento dei contenuti e al miglioramento della proposta

Le biblioteche per i Ragazzi

Integrazione come superamento di granularità e frammentazione anche per le biblioteche Ragazzi. I più giovani, infatti, hanno bisogno di nuove competenze e di conoscenze organizzate. Un compito essenziale quello delle biblioteche, vere e proprie “fucine di servizi e di iniziative” per i piccoli utenti e per gli adolescenti. Dal convegno #nonsololibri, testimonianze alla scoperta di nuovi strumenti per nuove proposte.

 

 

PROGRAMMA, SEDI, ISCRIZIONI

La partecipazione, riservata ai bibliotecari della community Sebina-ReteINDACO, è gratuita, ma è obbligatoria l’iscrizione che consente di ricevere anche l’attestato di partecipazione.

ATTENZIONE: iscrizioni da lunedì 7 gennaio a giovedì 21 febbraio alle ore 17,00

 

 

 

 

[*] G. Roncaglia L’età della Frammentazione