Seconda edizione SebinaCAMP 1 febbraio 2018

10/12/2017
Seconda edizione SebinaCAMP, quest’anno a Torino presso l’Università degli Studi e in 43 sedi periferiche.
 Seconda edizione SebinaCAMP

 

La dodicesima edizione dell’incontro annuale della Community Sebina e, appunto, la seconda con la nuova denominazione: il SebinaCAMP è un momento importante perché rappresenta l’appuntamento in cui si ritrova una grande community di bibliotecari che lavorano in oltre 4.600 biblioteche. Sono biblioteche pubbliche, universitarie, specialistiche, private quindi con tematiche diverse fra loro ma tutte accomunate dall’uso della stessa piattaforma software.

 

I temi del convegno

Le Istituzioni Culturali hanno la capacità di ridefinire con continuità  le interazioni con i loro utenti, rendendole significative e indispensabili.  Ogni volta. Ovunque. La community Sebina ne ha fatto uno dei suoi principi guida. Questo, infatti, è quello che chiedono gli utenti, sempre più coinvolti nella trasformazione digitale che ne sta modificando comportamenti e aspettative.

 

Il programma

Ore 9,00     Accoglienza

Ore 09,45   Inizio lavori e interventi introduttivi

Enrico Pasini (Università degli Studi di Torino, Delegato del Rettore per lo sviluppo e il coordinamento del sistema bibliotecario, archivistico e museale dell’Ateneo)

Sandra Migliore (Associazione Italiana Biblioteche)

L’esperienza del Polo Bibliografico della ricerca dell’Università di Torino (Franco Bungaro, Università degli Studi di Torino, Servizi Bibliotecari Ateneo)

Il Polo del ‘900 (Matteo D’Ambrosio, Polo del ‘900)

Tra digitale e Cultura diffusa (Anna Busa, DM Cultura)

Open data, Linked Open Data e SebinaNEXT  (Marisa Montanari, DM Cultura)

I linked data e il futuro del catalogo: verso il Web dei dati  (Maurizio Vivarelli, Università degli Studi di Torino)

BiblioBi: l’esperienza del Polo di Biella (Anna Bosazza, Comune di Biella)

Dinamiche di comportamento degli utenti: un patrimonio da analizzare e stimolare (Marco Ranieri, DM Cultura)

ReteINDACO Le novità (Cristina Celegon, Fondazione Querini Stampalia Venezia e Presidente Comitato Scientifico ReteINDACO)

L’esperienza della Nazionale di Napoli (Rossella Ruoppolo, Maria Iannotti e Domenico D. De Falco, Biblioteca Nazionale di                                                Napoli e Polo NAP  con Sara Tomassoni, DM Cultura)

EUT Edizioni Università di Trieste, la collaborazione con ReteINDACO (Elisa Zilli, Università degli Studi di Trieste)

Il tema della sicurezza ed emergenza per i beni culturali (Tiziana Maffei, Architetto e Presidente ICOM Italia)

PSEM per la protezione e la gestione dei rischi dei luoghi della cultura (Gianluigi Trerè, Museo Internazionale delle                                                                 Ceramiche di Faenza con Daniela Saccomandi, DM Cultura)

Pausa pranzo

Mobile e nuove tecnologie, per una biblioteca che cambia (Taymer Ragazzini, DM Cultura)

GDPR General Data Protection Regulation: la scadenza si avvicina, siamo pronti? (Andrea Veneziani, Emaze)

Ore 15,30 Fine lavori